Tipologia prodotto

Boccole autolubrificanti

Alta velocità di strisciamento

Cinque tipologie per ogni condizione operativa, dal secco estremo all'alimentare.

Le boccole autolubrificanti DJA MOND funzionano senza lubrificante esterno, perché il lubrificante è incorporato nel materiale stesso in forma solida, come strato polimerico, oppure come olio impregnato nella struttura porosa, e si trasferisce sulle superfici di scorrimento durante il funzionamento. Il risultato è eccezionale: boccole esenti da manutenzione, durata elevata, prestazioni costanti anche in condizioni di accesso difficile.

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Cinque tipologie per ogni condizione operativa

Le cinque tipologie di questa gamma differiscono per materiale, tecnologia costruttiva, range di carico e temperatura, e ognuna è ottimale in un diverso contesto applicativo. Le boccole autolubrificanti a secco con inserti solidi (BG/AG/CG) sono la scelta per carichi gravosi e temperature estreme, con corpo massiccio in metallo. Le boccole autolubrificanti multistrato con PTFE (PT..SL) eccellono ad alte velocità di strisciamento con gioco ridotto. Le boccole sinterizzate in bronzo e ferro (BZ/FE) sono ideali per alte velocità di rotazione e lotti economici. Le boccole in tecnopolimero (EPB) offrono leggerezza e resistenza chimica per carichi medio-leggeri. Le boccole in fibra (FWB) garantiscono capacità di carico fino a 140 MPa con funzionamento a secco prolungato. Se non sai quale tipologia fa per te, la sezione "Guida alla scelta" in fondo a questa pagina ti aiuterà a orientarti. In alternativa, contattaci direttamente per un supporto tecnico.

Confronto tecnico

Quale boccola autolubrificante per quale applicazione

Confronto sintetico delle tipologie per carico, velocità e ambiente di utilizzo. Per dimensionamenti specifici, il team tecnico JFK è disponibile per un supporto diretto.

TipologiaCaratteristiche e impiego
Inserti solidiCarichi elevati; bassa/media velocità; sette versioni per materiale e ambiente.
Multistrato PTFEAlta velocità, gioco ridotto, tre armature disponibili.
SinterizzateAlta rotazione; buon rapporto qualità-prezzo e geometrie a disegno.
TecnopolimeroLeggere e resistenti alla corrosione, per carichi medio-leggeri.
FibraCarichi fino a 140 MPa; bassa velocità; funzionamento a secco.

Guida alla scelta

Parti dalla condizione operativa

Le boccole autolubrificanti DJA MOND di JFK coprono uno spettro ampio di applicazioni: dagli ambienti ad alta temperatura ai cicli ad alta frequenza, dai contesti dove la lubrificazione è impossibile a quelli dove il contatto con alimenti o acqua è una variabile critica. Parti dalla condizione operativa che descrive meglio il tuo caso.

Ambienti ad alta temperatura

Inserti di lubrificante solido che mantengono le proprietà fino a +300°C, anche senza pre-lubrificazione.

Movimenti veloci e continui

Strato PTFE che si stabilizza in rodaggio: basso attrito alle alte velocità, gioco ridotto, effetto stick-slip assente.

Motori, attuatori, cicli ad alta frequenza

Film d'olio continuo rilasciato dalla struttura porosa. Buon rapporto qualità-prezzo, adatte a grandi lotti e geometrie a disegno.

Massima pulizia e resistenza chimica

Bronzo puro (BG..D) o acciaio inox AISI 316 (PT..SLSS): entrambe certificate per ambienti con requisiti igienici elevati.

Carichi statici o oscillanti molto elevati

Struttura in fibra di vetro e resina epossidica con strato PTFE: fino a 140 MPa di carico specifico, funzionamento a secco prolungato.

Ambienti umidi o chimicamente aggressivi

Materiale polimerico tecnico: leggero, inerte alla corrosione e a numerosi agenti chimici, adatto a carichi medio-leggeri.

Hai un'esigenza specifica?

Non hai trovato la condizione giusta?

Il team tecnico JFK analizza carico, velocità e condizioni operative per identificare la soluzione corretta.